La criptovaluta Zcash (ZEC), incentrata sulla privacy, è tornata sotto i riflettori delle criptovalute. Recentemente ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di 12 miliardi di dollari, riconquistando con successo un posto tra i primi 15 asset digitali.
Aumento parabolico dei prezzi
Il token ZEC ha registrato un rally significativo negli ultimi 2 mesi. Ha raggiunto il picco di 734 dollari il 7 novembre, prolungando un’ascesa vertiginosa che ha visto il suo valore salire di circa l’850% dall’inizio di ottobre 2025.
Questo slancio è stato abbastanza potente da spingere Zcash oltre il tesoro del ciclo Hyperliquid. Inoltre, il token ha raggiunto livelli di prezzo mai visti dall’inizio del 2018. Per fare un esempio, mentre Zcash raggiungeva massimi di oltre 734 dollari, le principali controparti erano in difficoltà. Bitcoin ed Ethereum erano entrambi in calo con percentuali a doppia cifra e l’indice GMCI 30 era crollato del 25%. La performance di ZEC, quindi, si è rivelata un netto valore anomalo.
Tuttavia, il prezzo ZEC ha subito una correzione, diminuendo di oltre il 25% nelle ultime 24 ore.
ZEC ha raggiunto i 12 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato ed è ora in fase di correzione – Fonte: CoinMarketCap
Piloti dietro il rally
Sostenitori e analisti sottolineano la confluenza di fattori ideologici e tecnologici alla base di questa drammatica inversione di tendenza. Al centro della narrazione c’è una fondamentale rivalutazione della privacy digitale.
Jake Kennis, analista di ricerca senior di Nansen, ha osservato: “La privacy è sempre più vista come una necessità piuttosto che come una caratteristica”. Nel mezzo dei dibattiti globali sulla sorveglianza finanziaria, questo sentimento stimola una nuova domanda di transazioni private e auto-sovrane.
Per saperne di più: DASH, ZEC Surge: la privacy coin accende le criptovalute?
Tecnologicamente, Zcash sta beneficiando della sua architettura principale. Utilizza zk-SNARK (prove a conoscenza zero) per creare transazioni “protette”, convalidando i trasferimenti senza rivelare il mittente, il destinatario o l’importo. Di conseguenza, l’aumento sostenuto della “fornitura protetta” di Zcash è visto come un indicatore chiave dell’utilizzo effettivo e della crescente fiducia nelle sue funzionalità di sicurezza.
Inoltre, Zcash si posiziona come un “Bitcoin crittografato”. Questo confronto deriva dalla sua solida tokenomica: ha una fornitura massima fissa di 21 milioni di monete e utilizza un meccanismo di consenso Proof-of-Work (PoW). Questo, unito all’imminente dimezzamento che ridurrà ulteriormente le nuove emissioni, posiziona ZEC fortemente rispetto ai suoi concorrenti.
Inoltre, questa azione positiva dei prezzi ha naturalmente attirato l’attenzione degli investitori di alto profilo. In particolare, l’ex CEO di BitMEX e CIO di Maelstrom Arthur Hayes ha confermato pubblicamente il suo sostegno.
A causa della rapida ascesa del prezzo, $ZEC è ora la seconda più grande partecipazione *LIQUID* nel portafoglio @MaelstromFund dietro $BTC.
— Arthur Hayes (@CryptoHayes) 7 novembre 2025
Hayes ha annunciato che, grazie alla sua rapida ascesa, ZEC è diventata la seconda più grande partecipazione liquida nel portafoglio del suo family office, dietro solo a BTC. In precedenza, è stato ottimista anche sul futuro di Zcash. Nello specifico, Arthur Hayes ha suggerito su X che le transazioni protette di Zcash potrebbero alimentare la prossima ondata di “veri DEX”, anche postulando un obiettivo di prezzo di $ 1.000. Tali sponsorizzazioni attirano invariabilmente nuovi capitali.









