L’isola coreana di Jeju si rivolge agli NFT per rivitalizzare il turismo e l’agricoltura

L'isola coreana di Jeju si rivolge agli NFT per rivitalizzare il turismo e l'agricoltura

L’isola di Jeju, una regione autonoma situata al largo della costa della Corea del Sud, sta valutando l’adozione degli NFT per ringiovanire la propria economia locale, cercando la crescita nel turismo, nell’agricoltura e nell’industria della pesca.

L’isola, che gode di una certa indipendenza giuridica, sta attivamente immaginando di diventare una “città NFT” come catalizzatore per il progresso economico.

Il governatore della provincia di Jeju, Oh Young-hoon, ha dichiarato in un recente forum sulla tecnologia: “Quest’anno stiamo gradualmente facendo i preparativi per concentrarci sulla trasformazione digitale. Il fulcro di tutto questo è Web3. Possiamo applicare Web3, compreso l’uso degli NFT, a tutte le aree del governo. Questo sarà un passo avanti”.

Il salto nel futuro dell’isola di Jeju

Dal 2018, Jeju ha esplorato l’uso delle criptovalute per rilanciare la propria economia nonostante le rigide normative della Corea del Sud su ICO, NFT Play-to-Earn e giochi. I leader locali continuano a portare avanti questa iniziativa con ferma determinazione.

Su scala più ampia, i funzionari degli Stati Uniti e della Corea del Sud discuteranno le normative sugli asset blockchain a maggio, concentrandosi sugli ETF Bitcoin Spot e sulla regolamentazione NFT in Corea del Sud in un mercato NFT in crescita e in aumento del valore del Bitcoin.

Nel recente evento tecnologico, tuttavia, sostenitori come il governatore Oh hanno suggerito che gli NFT hanno il potenziale per essere ampiamente implementati nei settori gestiti dal governo di Jeju.

Anche personaggi come Kwon Soo-ho della Korea Blockchain Industry Promotion Association hanno annunciato la convinzione che blockchain e NFT possano trovare sostanziale utilità sull’isola.

Il Jeju Research Institute e il Jeju Creative Economy Innovation Center sono stati tra i vari enti locali impegnati nelle discussioni su queste innovazioni digitali, considerando possibilità come l’utilizzo degli NFT per migliorare i sistemi di pagamento e la tracciabilità nei settori agricolo e zootecnico.

Inoltre, i partecipanti hanno proposto di utilizzare gli NFT come ricompensa digitale per i turisti che esplorano i percorsi panoramici del Jeju Olle Trail e per certificare l’autenticità dei prodotti Jeju come il maiale nero e gli agrumi hallabong, rafforzando la fiducia e il valore in queste specialità locali.

Ulteriore discussione è stata l’introduzione di un sistema di voucher in valuta locale basato sulla blockchain, volto a stimolare la spesa regionale e a riecheggiare gli sforzi precedenti per implementare un progetto di stablecoin locale.

Mentre l’isola di Jeju traccia il suo percorso per evolversi in una città NFT, si trova sulla soglia dell’innovazione dei settori tradizionali e delle esperienze turistiche attraverso l’integrazione blockchain all’avanguardia.

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*Tutte le opinioni sugli investimenti/finanziari espresse da NFT Plazas provengono dalla ricerca personale e dall’esperienza dei moderatori del nostro sito e sono intese solo come materiale didattico. Gli individui sono tenuti a ricercare a fondo qualsiasi prodotto prima di effettuare qualsiasi tipo di investimento.

Appassionato dedicato di Web3 con approfondimenti distintivi sugli sviluppi creativi basati su blockchain.

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