Franklin Templeton afferma che l’intelligenza artificiale degli agenti potrebbe diventare il “caso d’uso killer” che blockchain e criptovalute cercano da molti anni, poiché gli agenti di intelligenza artificiale autonomi iniziano a richiedere infrastrutture di pagamento istantanee, programmabili e verificabili senza un continuo intervento umano.
Questo punto di vista è stato presentato da Sandy Kaul, responsabile delle risorse digitali e dell’innovazione presso Franklin Templeton, in un’analisi pubblicata nel luglio 2026, tra società di pagamento, società di intelligenza artificiale e fornitori di infrastrutture crittografiche che costruiscono livelli di transazione per le macchine. Stripe, Linux Foundation e OpenAI hanno tutti adottato misure relative ai pagamenti per gli agenti IA, indicando che il commercio tramite agenti si sta spostando da un concetto tecnologico alla fase iniziale di modellazione dell’infrastruttura.
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— Franklin Templeton Digital Assets (@FTDA_US), 21 luglio 2026
La tesi di Franklin Templeton
Sandy Kaul, responsabile delle risorse digitali e dell’innovazione presso Franklin Templeton, non vede l’intelligenza artificiale semplicemente come un nuovo livello di applicazione dell’intelligenza artificiale, ma come un test per verificare se la blockchain può soddisfare esigenze economiche reali oltre al commercio di risorse digitali.
Secondo Kaul è qui che la blockchain potrebbe trovare un ruolo più pratico rispetto ai precedenti cicli speculativi. Un agente AI potrebbe dover pagare per dati, chiamare API, acquistare software, prenotare servizi o eseguire più piccole transazioni in una catena di attività. Tali transazioni potrebbero essere troppo piccole, troppo veloci o troppo frequenti per passare attraverso i tradizionali processi di pagamento progettati per utenti umani.
Il gestore patrimoniale ha costruito una presenza più chiara nello spazio della tokenizzazione attraverso il Franklin OnChain US Government Money Fund, collegato all’ecosistema BENJI. Il fondo ha registrato un patrimonio netto totale di 753,24 milioni di dollari al 30 giugno 2026, dimostrando che la blockchain viene utilizzata in un prodotto finanziario tradizionale piuttosto che rimanere esclusivamente negli esperimenti sulle criptovalute.
Il caso dei pagamenti AI basati su Blockchain
Quando gli agenti AI eseguono transazioni in modo autonomo, il sistema di pagamento deve sapere chi rappresenta l’agente, quanto è autorizzato a spendere e lasciare una cronologia delle transazioni verificabile quando necessario.
Questo divario rende blockchain e stablecoin un’opzione notevole per i pagamenti tra agenti AI. La tecnologia può registrare le transazioni in modo trasparente e programmabile, mentre le stablecoin forniscono un’unità di regolamento meno volatile rispetto ai tipici asset crittografici. Per piccoli importi, ad esempio un agente che paga una commissione per una singola chiamata API o un’istanza di accesso ai dati, un modello di pagamento istantaneo pay-per-use può essere più adatto rispetto agli abbonamenti o alle fatture tradizionali.
Fondamentalmente, la blockchain non deve necessariamente sostituire Visa, Mastercard o i sistemi bancari. Un caso d’uso più pratico funge da livello di pagamento supplementare per le transazioni che l’attuale infrastruttura elabora in modo non ottimale: pagamenti da macchina a macchina, micropagamenti, API pay-per-use, regolamenti transfrontalieri e transazioni automatizzate condizionate.
Segnali di mercato dietro la tesi
Franklin Templeton ha espresso questa valutazione in un momento in cui il mercato aveva già mostrato segnali più concreti riguardo ai pagamenti per gli agenti di intelligenza artificiale. Nel marzo 2026, Stripe ha introdotto il Machine Payments Protocol, uno standard aperto sviluppato in collaborazione da Stripe e Tempo per consentire agli agenti di pagare risorse, API o servizi tramite endpoint HTTP durante la connessione all’infrastruttura di pagamento esistente di Stripe.
Entro luglio 2026, la Linux Foundation ha annunciato che la x402 Foundation è diventata ufficialmente operativa dopo che Coinbase ha contribuito al protocollo x402. La fondazione conta 40 membri, tra cui Coinbase, Stripe, Visa, Mastercard, Google, AWS e Shopify, che intendono standardizzare i pagamenti nativi Internet per agenti AI, API e applicazioni.
OpenAI sta inoltre avvicinando il commercio tramite agenti agli utenti tradizionali. Il pagamento istantaneo in ChatGPT, realizzato con Stripe sull’Agentic Commerce Protocol, consente agli utenti statunitensi di acquistare direttamente dai venditori Etsy all’interno della chat, con oltre un milione di commercianti Shopify annunciati che saranno supportati in seguito. Con oltre 700 milioni di utenti settimanali di ChatGPT, il pagamento conversazionale potrebbe diventare un canale commerciale che vale la pena guardare.
Anche le previsioni di mercato rafforzano questa storia. McKinsey stima che gli agenti di intelligenza artificiale potrebbero orchestrare dai 3.000 ai 5.000 miliardi di dollari nelle transazioni dei consumatori globali entro il 2030, contando solo i beni fisici. Gartner prevede che entro il 2028, il 33% delle applicazioni software aziendali incorporerà l’intelligenza artificiale degli agenti e che almeno il 15% delle decisioni lavorative quotidiane potrebbero essere prese autonomamente dall’intelligenza artificiale degli agenti.
Rischi e cosa verrà dopo
Tuttavia, il “caso d’uso killer” rimane una tesi che deve essere verificata mediante l’adozione nel mondo reale. Poiché gli agenti di intelligenza artificiale iniziano a eseguire transazioni in modo autonomo, la domanda difficile non è solo se la tecnologia di pagamento funziona, ma chi si assume la responsabilità se un agente effettua un acquisto sbagliato, viene truffato o supera i limiti assegnati.
Questi rischi influenzeranno direttamente il ritmo di implementazione. Gartner ha avvertito che oltre il 40% dei progetti di intelligenza artificiale potrebbero essere annullati prima della fine del 2027 a causa dell’aumento dei costi, del valore aziendale poco chiaro o di controlli dei rischi insufficienti.
Nel breve termine, l’aspetto chiave da monitorare è se MPP, x402 e i modelli di pagamento nelle app AI entrano nei flussi di lavoro aziendali e nel commercio dei consumatori. Se gli agenti di intelligenza artificiale generassero un volume di transazioni reale, in particolare nei pagamenti automatizzati di piccole dimensioni, la blockchain avrà una base più chiara per essere considerata un’infrastruttura per un nuovo livello di commercio. In caso contrario, questo “caso d’uso killer” rimarrà un’idea attraente piuttosto che una storia di adozione comprovata.









