Il 26 luglio 2026, BitMart ha confermato che chiuderà gradualmente la sua piattaforma di trading secondo un piano di liquidazione ordinato, sospendendo le registrazioni e i depositi di nuovi utenti a partire dallo stesso giorno, prima di interrompere tutti i servizi spot, futures e altri servizi di trading il 26 agosto 2026. L’exchange ha dichiarato che il processo di uscita sarà condotto in modo ordinato. Allo stesso tempo, gli utenti devono controllare in modo proattivo i propri saldi e le proprie posizioni e prepararsi a ritirare gli asset prima delle scadenze previste.
BitMart conferma la chiusura ordinata
In un annuncio del 26 luglio, BitMart ha dichiarato che la chiusura della piattaforma avverrà come una “liquidazione ordinata”, ovvero un’uscita ordinata piuttosto che una brusca cessazione delle operazioni. L’exchange ha affermato che l’obiettivo è quello di dare agli utenti tempo sufficiente per gestire le proprie posizioni, prelevare asset e adempiere agli obblighi del conto prima che la piattaforma di trading si chiuda completamente.
Avviso importante
Dopo un’attenta valutazione delle condizioni operative della Società, dell’ambiente di mercato e della futura direzione strategica, BitMart ha preso la difficile decisione di avviare un’ordinata liquidazione delle operazioni della sua piattaforma di trading. Siamo profondamente dispiaciuti di dover fare… pic.twitter.com/KX3zczIrAh
– BitMart (@BitMartExchange) 26 luglio 2026
BitMart non ha specificato alcuna particolare crisi di liquidità o incidente di sicurezza nel suo annuncio. La ragione fornita è rimasta generale: la società ha rivalutato il proprio status operativo, il contesto di mercato e la futura direzione strategica. Per un exchange, annunciare un piano di chiusura è sufficiente per cambiare il modo in cui gli utenti e il mercato vedono la sicurezza degli asset, la capacità di prelievo e la stabilità complessiva della piattaforma.
Cronologia di rilassamento
BitMart ha suddiviso il processo di liquidazione in tre fasi principali, iniziando immediatamente il giorno dell’annuncio e estendendosi fino all’inizio del 2027.
- 26 luglio 2026: l’exchange smette di accettare nuove registrazioni, sospende i depositi, cambia le posizioni sui futures in modalità di sola riduzione e smette di accettare nuovi ordini spot.
- 26 agosto 2026: BitMart interrompe tutti i servizi di trading spot, futures e correlati. Le posizioni aperte rimanenti possono essere regolate secondo il meccanismo della borsa.
- 31 gennaio 2027: è prevista la cessazione ufficiale delle operazioni della piattaforma di trading di BitMart. Gli utenti possono comunque accedere ai propri conti per un periodo specifico per visualizzare la cronologia delle transazioni e inviare richieste di prelievo secondo le istruzioni successive.
Cosa devono fare gli utenti
BitMart richiede agli utenti con attività o posizioni rimanenti in borsa di verificare i propri saldi, annullare gli ordini non eseguiti e gestire le posizioni prima delle scadenze pertinenti. Prodotti come futures, margine, copy trading, guadagno, staking e prestito avranno linee guida separate riguardanti i tempi di chiusura della posizione, il regolamento o i prelievi di asset.
Si consiglia agli utenti di completare la verifica dell’identità, aggiornare la sicurezza dell’account e ritirare le risorse prima delle 05:00 UTC del 26 agosto, se possibile. Alcune richieste di prelievo potrebbero richiedere ulteriori passaggi di revisione, inclusi controlli sull’identità, sulla fonte dei fondi, sulla ricezione degli indirizzi del portafoglio o sulla cronologia delle transazioni.
Durante questo periodo gli utenti devono prestare attenzione anche al phishing e agli account falsi. BitMart ha dichiarato che non chiederà agli utenti di pagare commissioni per prelevare fondi o fornire chiavi private, frasi seed o codici di verifica tramite canali di comunicazione personali. Le azioni sul conto e i prelievi di asset devono essere eseguiti rigorosamente attraverso i canali ufficiali dell’exchange.
Impatto su BitMart, BMX e liquidità
L’annuncio della liquidazione ha messo rapidamente pressione su BMX, il token legato all’ecosistema BitMart. Secondo CoinGecko, al momento della stesura di questo articolo, BMX veniva scambiato a circa 0,065 dollari, in calo di circa il 59,3% in 24 ore, con una capitalizzazione di mercato di circa 22,4 milioni di dollari. Cointelegraph ha inoltre notato che il BMX è crollato di quasi il 70% a un certo punto dopo l’annuncio della liquidazione, mentre alcuni utenti hanno riferito che i prelievi di USDT richiedevano più tempo del solito.
Grafico dei prezzi BMX (4 ore). Fonte: TradingView
Il calo di BMX si è verificato quando gli utenti sono stati costretti a chiudere posizioni, ritirare asset e spostare liquidità dall’exchange durante la fase di liquidazione. Per BitMart, la pressione non risiede solo nel prezzo del token, ma anche nella sua capacità di gestire prelievi di asset, chiusure di posizioni e fuga di liquidità verso altre sedi in un breve lasso di tempo.
Questo fattore è ancora più notevole dato che BitMart aveva precedentemente evidenziato una vasta scala operativa nel suo rapporto del primo semestre del 2026. Hanno riferito di supportare oltre 1.900 asset spot, aggiungendo 495 nuovi asset nella prima metà dell’anno, lanciando 492 nuove coppie di futures perpetui e offrendo rampe di accesso/uscita in oltre 120 paesi. Questi parametri mostrano che BitMart ha mantenuto un ampio portafoglio di prodotti e una portata internazionale poco prima di annunciare il piano di chiusura della piattaforma.
Cosa succede dopo
BitMart ha dichiarato che rilascerà ulteriori linee guida per i prodotti non completamente coperti nell’annuncio iniziale, tra cui Guadagna, staking, prestito e Launchpad. I successivi aggiornamenti chiariranno anche come l’exchange regola le posizioni future aperte alla scadenza, nonché il processo di revisione per le richieste di prelievo durante il periodo di liquidazione.
Il piano di chiusura della piattaforma arriva dopo una serie di modifiche operative avvenute nei giorni precedenti. BitMart aveva precedentemente annunciato la sospensione di Spot Margin, AMM Bot e servizi adeguati per gli utenti statunitensi prima di confermare la chiusura totale della sua piattaforma di trading. Questa sequenza di mosse indica che la decisione del 26 luglio è il passo successivo nel processo di ridimensionamento della borsa, piuttosto che un aggiustamento isolato.









